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Gravidanza - bambini, dottori, google e percentili!

Updated: Sep 14

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Ho trascorso i primi 5 mesi di gravidanza a Londra. Durante questo periodo sono stata assistita dal Sistema Sanitario pubblico, NHS (St. Thomas Hospital). Insieme a mio marito abbiamo deciso di sottoporci privatamente, nel frattempo, ad alcune ecografie e altri controlli.


Qual è stata la differenza tra i due servizi? Beh, la principale riguarda la quantità e qualità di spiegazioni offerte. Se ci fosse stato un problema (anche di piccola entità), la clinica privata ci avrebbe dato ampie informazioni, così come sulla probabilità di avere un problema in futuro sulla base degli esami fatti. Questa è un’opinione personale basata sulla mia esperienza.


Intorno alla ventesima settimana ho fatto un’ecografia con NHS, decidendo di prenotarne un’altra privatamente per avere un secondo parere. Come mai? Al St. Thomas Hospital, non essendo io una paziente a rischio, a farmi l’ecografia è stata un’assistente e le informazioni ricevute molto scarne (del tipo il tuo bambino sta bene, e fine). Inoltre, gli esami del sangue erano incompleti e non mi è stata data la possibilità di ripeterli.


Dopo questa ecografia ho fatto ciò che viene caldamente sconsigliato: ho iniziato a “chiedere a google” se le misure del mio bambino fossero ok. E, com’era prevedibile, ho trovato un sacco di cose che mi hanno spaventata. Il problema, diciamo così, era che il bambino non stava crescendo come avrebbe dovuto. Il suo percentile di crescita era diminuito progressivamente (dal 50° al 45°) ma la crescita era ancora considerata normale. Questo è il motivo per cui NHS non lo considerava un problema.





Esempio di una growth chart

durante la gravidanza








Avevo anche informato le ostetriche di alcune operazioni che avevo subito agli occhi anni prima, temendo potessero creare problemi in un parto naturale, qualora l’aumento di pressione o lo sforzo avessero provocato una sollecitazione anomale delle cicatrici. Dato che in UK praticamente tutte le donne partoriscono naturalmente, mi hanno detto che non vedevano rischi, ma se avessi voluto un esame più approfondito da parte di uno specialista avrei dovuto farlo privatamente.


Mi sono così sottoposta ad altri accertamenti, tra cui un’ecografia, e ne sono felice. Grazie a questa seconda ecografia ho avuto conferma che il mio piccolo stava effettivamente bene. Era piuttosto piccolo perché una delle valvole che regolano il flusso sanguigno verso la placenta non lavorava nel modo corretto, limitando l’afflusso di sangue al feto. Mi è stato suggerito di fare controlli regolari e di prendere una cardioaspirina, e così ho fatto. In quella sede mi hanno anche informata che il bimbo, alla nascita, sarebbe probabilmente stato piuttosto piccolo.


Una volta trasferitami in Italia mi sono sottoposta ad una serie di visite dal ginecologo, e ho scelto di partorire all’Ospedale San Raffaele di Milano. Il dottore italiano mi ha subito confermato che il bambino sarebbe stato piccolino, ma che non c’era nulla di cui preoccuparsi (😊 era in realtà più in apprensione per il peso che avevo messo su, che per il percentile del bambino).


L’unica persona veramente preoccupata ero io. Non mio marito, non mia suocera (che è un medico, tra l’altro), solo io. E mi sentivo stressata ogni volta che dovevo fare un’ecografia. La ragione è che il medico diceva che il bambino stava bene, che tutto era perfetto, che era forse un po’ piccolo ma che questo non importava, e che non c’erano problemi per la sua salute. Poi però ho chiesto di nuovo a google un parere sulle misure emerse dall’ecografia, e tutto d’un tratto il mio bambino non sembrava più tanto ok. Ho pianto un giorno e una notte interi, e pregato, prima di cercare di essere positiva.






Ascolta le tue sensazioni, fidati del tuo medico e dell’ostetrica. Google non è un dottore!







Per quanto riguardava gli occhi, il dottore mi ha fatto vedere da uno specialista, a cui ho dovuto chiedere se ci fosse qualche pericolo a partorire naturalmente, perché il ginecologo non poteva assumersi questa responsabilità. Fortunatamente non c’era alcun rischio.


Che cosa è successo infine:

  • Ho partorito naturalmente senza alcun problema;

  • Il mio bambino è nato effettivamente piccolo (2.7kg per 46cm), ma in ottima salute (APGAR 10 /10);

  • Fino ad oggi (ora ha 16 mesi) è rimasto intorno al 25° percentile in peso e 50° in altezza.

Consigli:

  • Fidati del tuo medico, dell’ostetrica, e.. google non è un dottore. Leggi e informati se vuoi, ma tienilo presente;

  • Ascolta le tue sensazioni. Se senti che c’è qualcosa che non va, chiedi al tuo dottore di visitarti ancora. Oppure chiedi un secondo parere. Probabilmente non sarà nulla, ma può avere un grande impatto sulla tua serenità.



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